Persona con pennino che digita su tablet

AL VIA IL VOUCHER PER LA DIAGNOSI DIGITALE: INCENTIVI PER LE AZIENDE DEL LAZIO

La Regione Lazio ha recentemente pubblicato sul Burl un bando da 5 milioni di euro (a valere sul FSC 2014-2020 – Patto per la Regione Lazio) denominato “Voucher diagnosi digitale”, che consente alle MPMI di ottenere, da parte di soggetti specializzati e indipendenti, un’analisi dettagliata, completa e chiara, dei fabbisogni digitali.
Prendendo maggiore consapevolezza delle proprie necessità digitale, la tua azienda sarà maggiormente incentivata ad attuare degli interventi di ammodernamento dei processi e apparati tecnologici.

1. VOUCHER DIAGNOSI DIGITALE, QUALI FINALITÀ PERSEGUE

Attraverso il Voucher, si intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Nello specifico, con i contributi oggetto del presente Voucher Diagnosi Digitale, potrai perseguire i seguenti obiettivi, tra loro complementari:

  • • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione utili alla continuità operativa della tua impresa durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

2. VOUCHER DIAGNOSI DIGITALE, QUALI SPESE POTRAI FINANZIARE

Il Bando prevede la possibilità, attraverso il Voucher Diagnosi Digitale, di poter finanziare i seguenti servizi:

  • a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal bando allo stesso comma 2;
  • b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2.

Per esemplificare, sono considerati acquisto di beni strumentali anche le attività di realizzazione, sviluppo e/o personalizzazione di software e applicativi, loro installazioni, implementazioni, integrazioni e/o aggiornamento, tenendo presente che la consulenza riguarda solo la fase progettuale.

Eventuali costi per canoni periodici per l’utilizzo di beni immateriali saranno ammissibili per la tua azienda limitatamente alla quota di canone ricadente nel periodo dal 1° gennaio 2021 al momento della rendicontazione delle spese.

In ogni caso, il Voucher Diagnosi Digitale esclude dalle spese ammissibili per la tua azienda, quelle per:

  • a) trasporto, vitto e alloggio;
  • b) servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
  • c) acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing con contratto di locazione o altre forme assimilabili;
  • d) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • e) servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge

Se hai bisogno di ulteriori informazioni contattaci senza impegno Info@abinnovationconsulting.com

3. VOUCHER DIAGNOSI DIGITALE, QUAL È LA DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse messe a disposizione, per la tua azienda, prevedono il finanziamento, attraverso un contributo a fondo perduto nella misura del 70% dei costi ammissibili, con un limite massimo di 15.000 euro per Impresa. Non sono ammissibili le domande che presentano costi ammissibili inferiori a 10.000 euro.

Oltre alle spese per l’acquisto della Diagnosi Digitale, da rendicontare, sarà ammesso un importo pari al 20% di tali spese, rappresentativo dell’impegno del personale.

Il contributo è concesso entro il 31 dicembre 2021 ai sensi della sezione 3.1 del Quadro Temporaneo.

4. VOUCHER DIAGNOSI DIGITALE, QUALI SONO I PROGETTI AMMISSIBILI

Per la tua azienda saranno agevolabili tutti i servizi di Diagnosi Digitale, vale a dire una approfondita valutazione del grado di maturazione dell’impresa beneficiaria sotto il profilo della digitalizzazione dei processi ed eventualmente dei prodotti, con relativa mappatura dettagliata (comprensiva delle dotazioni hardware e software) e la conseguente analisi dei possibili interventi, anche alternativi o sequenziali, con relativa stima dei tempi e dei costi e l’identificazione, ove rilevanti, delle condizioni di contorno.

Tali servizi devono essere forniti da:

• uno dei 45 Poli Nazionali candidati dall’Italia alla call europea per la selezione degli European Digital Innovation Hubs;

• uno degli 8 Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0;

• uno dei 27 Centri di Trasferimento Tecnologico certificati sulle tematiche di Industria 4.0;

• un manager dell’innovazione iscritto nell’apposito elenco;

• altre persone giuridiche in grado di garantire adeguata professionalità e indipendenza, vale a dire:
1. che hanno realizzato negli ultimi tre anni almeno 10 servizi di diagnosi digitale per conto di imprese, per un fatturato complessivo di almeno 200.000,00 euro;
2. che non sono controllati da o non controllano, direttamente o indirettamente, imprese fornitrici di hardware, software o soluzioni digitali.

5. VOUCHER DIAGNOSI DIGITALE, QUALE PROCEDURA DOVRAI SEGUIRE

La procedura per la presentazione della tua domanda per il Voucher Diagnosi Digitale è a sportello e si attiva con la presentazione di una Domanda tramite GeCoWEB Plus, alla quale dovrai allegare il preventivo per la Diagnosi Digitale redatto da uno dei fornitori citati sopra.

Le domande devono essere presentate dalle 12:00 del 7 settembre 2021 e fino alle ore 18:00 del 5 ottobre 2021. Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso è disponibile dalle ore 12:00 del 31 agosto.

  • • il possesso dei requisiti, che è attestato dal richiedente mediante rilascio di apposite dichiarazioni ai sensi del DPR 445/2000 e che Lazio Innova verifica a campione secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • • il possesso dei requisiti dei fornitori;
  • • la congruità e la pertinenza del preventivo rispetto la complessità dei processi della MPMI beneficiaria.

Una volta concesso il contributo, dovrai sottoscrivere l’atto di impegno e inviarlo a Lazio Innova entro 15 giorni.

Entro 6 mesi dalla concessione del contributo, dovrai quindi produrre la diagnosi digitale, le fatture dei fornitori e la prova del pagamento, alla cui verifica è condizionata l’erogazione.

In caso di DURC irregolare in fase di erogazione si applica la compensazione di legge con il credito vantato dagli Enti previdenziali.

Scrivici, se hai bisogno di assistenza con questo voucher al seguente indirizzo mail: Info@abinnovationconsulting.com