Pile di monete ordinate a scala su un foglio che riporta dati

IL NUOVO BANDO TECNONIDI DELLA REGIONE PUGLIA, COME PARTECIPARE

Il bando TecnoNidi è uno strumento innovativo attraverso il quale la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l’avvio o lo sviluppo di un’impresa innovativa.
Vediamo in cosa consiste bando TecnoNidi e come anche la tua azienda può parteciparvi.

1. TECNONIDI: DI COSA SI TRATTA

Il bando TecoNidi, della Regione Puglia, agisce attraverso una formula costituita da un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per i costi di funzionamento.

È rivolto nello specifico a tutte le piccole imprese di nuova costituzione o operative da massimo cinque anni che intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o “tecnologie chiave” abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy.

2. TECNONIDI: QUALI SONO LE AREE INTERVENTO PREVISTE DAL BANDO

Aree di innovazione: le iniziative proposte devono essere riconducibili ad una delle aree di innovazione individuate e di seguito riportate: Manifattura sostenibile Aerospazio Beni strumentali Trasporti Altro manifatturiero (Tessile e abbigliamento, Mobili, Chimica, ecc.) Salute dell’uomo e dell’ambiente Agroalimentare Ambiente Energia sostenibile Farmaceutico Medicale e salute Comunità digitali, creative e inclusive Industria culturale Innovazione sociale.

Oltre a queste aree sono previste tutta una serie di tecnologie chiave relative a biotecnologie, nanotecnologie, tecnologie innovative in ambito ecosostenibile e produzione di energie rinnovabili.

3. TECNONIDI: QUALI SONO GLI INTERVENTI AMMISSIBILI PER LA TUA AZIENDA

Per poter finanziare il tuo progetto di investimento, sarà necessario che questo abbia per oggetto la valorizzazione economica di nuove soluzioni produttive/di servizi e che apporti una rilevante valorizzazione economica.

La dimostrazione di questo dovrà essere illustrata mediante la presentazione della domanda preliminare:

  • • massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento (importo minimo 25.000)
  • • massimo 100.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento (importo minimo 25.000)

Le spese per gli investimenti dovranno essere riconducibili a:

  • • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
  • • opere edili e assimilate;
  • • le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate qualora soddisfino le seguenti condizioni.

Le spese relative ai costi di funzionamento potranno essere indirizzate verso:

  • • personale dipendente, con vincolo di subordinazione, limitatamente agli importi netti effettivamente corrisposti al dipendente, come rilevabili dai cedolini paga, ove l’impresa non fruisca o abbia fruito di altre agevolazioni per le mensilità considerate;
  • • spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati;
  • • utenze di energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività, corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria e molte altre ancora.

4. TECNONIDI: LA TUA AZIENDA HA DIRITTO DI PARTECIPARE? E PER QUALE ENTITÀ DEL CONTRIBUTO?

Il bando TecnoNidi, come anticipato sopra è destinato alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da massimo cinque anni che intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione o “tecnologie chiave” descritte in precedenza.

Se la tua azienda rispecchia tali prerequisiti potrai accedere alla seguente dotazione finanziaria:

  • a) L’agevolazione per le spese di investimento è pari all’80% delle spese ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale).
  • b) L’agevolazione per i costi di funzionamento invece è pari all’80% delle spese ammissibili.

Non esitare a contattarci per ottenere altre informazioni o per avviare la tua consulenza e poter fare application a TecnoNidi, scrivici a info@abinnovationconsulting.com.