Immagine dell'UE in blu, sovrastata da 12 stelle con la scritta PNRR

IL PNRR – PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è un intervento che si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro, costituito per circa la metà da sovvenzioni, concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica.
La principale componente del programma NGEU è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF), che ha una durata di sei anni, a partire dal 2021 al 2026, e una dimensione totale di 672,5 miliardi di euro (312,5 sovvenzioni, i restanti 360 miliardi prestiti a tassi agevolati).

PNRR: COME FUNZIONA

Il PNRR prevede un pacchetto di investimenti e riforme articolato in sei differenti missioni.

Il Piano si pone come obbiettivo quello di inserire tutta una serie di ambiziose riforme, e in particolare, i quattro macro aspetti principali riguardano:

  • • pubblica
  • • amministrazione;
  • • giustizia;
  • • semplificazione;
  • • competitività

Il Piano è in piena coerenza con i sei pilastri del Next Generation EU riguardo alle quote d’investimento previste per i progetti green (37%) e digitali (20%).

Le risorse stanziate nel Piano sono pari a 191,5 miliardi di euro, ripartite in sei missioni:

  • • Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura – 40,32 miliardi;
  • • Rivoluzione verde e transizione ecologica – 59,47 miliardi;
  • • Infrastrutture per una mobilità sostenibile – 25,40 miliardi;
  • • Istruzione e ricerca – 30,88 miliardi;
  • • Inclusione e coesione – 19,81 miliardi;
  • • Salute – 15,63 miliardi

Per finanziare ulteriori interventi, in aggiunta a quanto descritto sopra, il Governo italiano ha approvato un Fondo complementare con risorse pari a 30,6 miliardi di euro.

Complessivamente gli investimenti previsti dal PNRR e dal Fondo complementare sono pari a 222,1 miliardi di euro.

PNRR: QUALI SONO GLI OBBIETTIVI E I PIANI DI INTERVENTO

I progetti del ministero vedono, all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e del Ministero dello sviluppo economico (Mise) l’inserimento un insieme di progetti che puntano a rafforzare la crescita del Paese, favorendo gli investimenti in digitalizzazione, innovazione, competitività, formazione e ricerca.

L’obiettivo è quello di porre le basi per uno sviluppo duraturo e sostenibile dell’economia garantendo la rapidità di esecuzione dei progetti attraverso una semplificazione degli strumenti in modo da favorire un aumento della produttività.

Digitalizzazione, innovazione, competitività del sistema produttivo.

I progetti del Mise nella missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, hanno l’obiettivo di favorire l’innovazione in chiave digitale, sostenendo l’infrastrutturazione del Paese e la trasformazione dei processi produttivi delle imprese.

PNRR: SOGGETTI ABILITATI E LINEE DI INTERVENTO

Il Ministero punta, inoltre, a sostenere gli investimenti strategici nell’ambito della Transizione 4.0 e favorire i progetti innovativi per le filiere del Made in Italy.

Sono quattro le linee di intervento promosse dal MISE, alcune di esse, come la Banda Ultralarga e le Tecnologie satellitari, gestite insieme al Ministero dell’innovazione e della transizione digitale e alla Presidenza del Consiglio.

  • • Transizione 4.0 – 18,46 miliardi;
  • • Banda Larga, 5G e connessioni veloci – 6,71 miliardi;
  • • Tecnologie satellitari ed economia spaziale – 2,29 miliardi;
  • • Politiche industriali di filiera – 780 milioni.

I progetti di investimento sono, inoltre, accompagnati dalla riforma sulla proprietà industriale che mira a definire una strategia pluriennale per promuovere la cultura dell’innovazione e gli strumenti di protezione e valorizzazione della proprietà industriale.

Si tratta della prima riforma inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che è già stata avviata dal ministro Giorgetti e per la quale sono state destinate risorse per 30 milioni di euro.

Nel prossimo articolo andremo ad analizzare nello specifico le missioni e come partecipare nel caso in cui si voglia presentare un progetto innovativo.

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