Le Regioni Emilia-Romagna e Sardegna attivano due nuovi strumenti dedicati allo sviluppo delle startup innovative, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività, accelerarne la crescita e favorire un posizionamento solido sul mercato.
Di seguito puoi trovare tutte le informazioni utili a conoscere meglio questi bandi.
Di seguito puoi trovare tutte le informazioni utili a conoscere meglio questi bandi.
EMILIA-ROMAGNA – SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE STARTUP INNOVATIVE
QUALI SONO LE FINALITÀ
La misura sostiene piani di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo, finalizzati alla crescita, al consolidamento e all’insediamento delle startup nel territorio regionale.
Il bando accompagna le imprese lungo la catena del valore, dall’idea alla fase di accelerazione e scale-up, valorizzando progetti derivanti da attività di ricerca e trasferimento tecnologico e favorendo l’attrattività verso investitori.
QUALI SONO GLI INTERVENTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia progetti con un chiaro contenuto tecnologico e innovativo, mirati a far crescere e strutturare la startup nelle diverse fasi del suo percorso.
Gli interventi devono portare allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni basati su competenze tecniche e scientifiche, anche in collaborazione con università e centri di ricerca.
Sono ammesse attività che rafforzano il modello di business e ne aumentano la maturità, come la prototipazione avanzata, l’introduzione di nuove soluzioni organizzative o produttive, e iniziative orientate all’accelerazione e allo scale-up, rendendo l’impresa più competitiva e attrattiva per investitori.
Le spese devono essere direttamente collegate alla realizzazione del progetto e possono includere:
- costi per personale impiegato nelle attività di sviluppo
- servizi specialistici e consulenze qualificate, anche provenienti da incubatori e organismi di ricerca
- attrezzature, strumentazioni e materiali funzionali alla prototipazione e alle attività tecnologiche
- acquisto di software, licenze e applicativi necessari alla realizzazione del progetto
- spese sostenute per test, validazione e dimostrazione tecnica
Le spese devono essere coerenti con il piano presentato e rispettare i limiti previsti dal bando, inclusa la percentuale massima di contributo e le regole relative al regime di aiuto selezionato.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando è rivolto a startup innovative regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e rientranti nella dimensione di micro, piccole o medie imprese.
Le realtà candidate devono essere attive e avere un’unità locale in Emilia-Romagna, già operativa oppure da attivare entro la fase di rendicontazione finale.
Non possono partecipare imprese in stato di difficoltà o coinvolte in procedure concorsuali, e devono essere in regola con tutti i requisiti previsti dalla normativa europea e regionale in materia di aiuti di Stato e ammissibilità.
QUAL È L’ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo è concesso in forma di agevolazione a fondo perduto fino al 60% delle spese ritenute ammissibili.
L’importo massimo varia in base al regime selezionato dall’impresa in fase di domanda:
- Regime de minimis: fino a €150.000 per startup con iscrizione fino a 3 anni, e fino a €300.000 per iscrizioni oltre i 3 anni
- Regime di esenzione – Art. 22 GBER: fino a €150.000 (fino a 3 anni) e fino a €500.000 per startup con anzianità superiore a 3 anni e fino a 5 anni
La misura prevede inoltre una premialità del 10% sulla percentuale di contributo per i progetti che comportano l’assunzione di almeno una risorsa a tempo indeterminato, da verificare in fase di rendicontazione.
SARDEGNA – VOUCHER STARTUP: INCENTIVI PER LA COMPETITIVITÀ DELLE STARTUP INNOVATIVE
QUALI SONO LE FINALITÀ
Il programma supporta startup innovative che abbiano già completato la fase di discovery e intendano validare e scalare il proprio modello di business.
L’obiettivo è accelerare lo sviluppo tecnico e commerciale, ridurre il rischio d’impresa e favorire l’ingresso sul mercato attraverso il completamento del prototipo e l’implementazione di un piano strutturato di attività.
QUALI SONO GLI INTERVENTI AMMISSIBILI
Il programma sostiene un piano di attività finalizzato a completare e validare la soluzione innovativa di startup che hanno già superato la fase di discovery e necessitano di consolidare il proprio posizionamento sul mercato.
Sono ammissibili interventi legati al completamento e test del prototipo, alla validazione tecnologica e commerciale attraverso attività pilota o certificazioni, e alla definizione del modello di business e delle strategie di ingresso sul mercato, includendo azioni che favoriscono la scalabilità operativa e la capacità di produzione.
Il voucher può coprire diverse tipologie di costi, purché inseriti nel Piano di Utilizzo approvato, tra cui:
- investimenti materiali e immateriali necessari al completamento del prototipo
- servizi e consulenze specialistiche, incluse attività di test, certificazione e supporto tecnico-scientifico
- personale coinvolto nello sviluppo e nella validazione della soluzione innovativa
- costi generali connessi alla realizzazione del progetto, secondo le percentuali previste
Le spese devono rientrare nel valore complessivo del piano e rispettare i vincoli di cumulabilità e tempistiche stabilite dal Programma.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono accedere al Programma le micro e piccole imprese costituite da non più di 48 mesi e iscritte come startup innovative nella sezione speciale del Registro delle Imprese.
Le aziende devono essere attive e disporre di una sede operativa in Sardegna, che può essere attivata successivamente alla concessione del voucher, entro 60 giorni.
Sono escluse le imprese che abbiano già ricevuto altri finanziamenti sulle medesime spese o che non rispettino le condizioni di ammissibilità previste dal Programma, incluse le verifiche su requisiti dimensionali, regolarità contributiva e cumulabilità dell’aiuto.
QUAL È L’ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il Programma prevede un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, che copre il 70% del piano di spesa, con possibilità di incremento fino all’85% in presenza delle premialità previste.
Il valore del progetto deve essere compreso tra €40.000 e €200.000, e il voucher viene erogato a supporto delle attività necessarie al completamento e alla validazione della soluzione innovativa, secondo le modalità e i tempi stabiliti dal Programma.
Se desideri avere un aiuto ad accedere a queste opportunità di finanza agevolata, o vuoi informazioni sul sostegno più adatto per la tua attività, contattaci subito!
Un nostro esperto è pronto ad assisterti, scrivici all’indirizzo di posta elettronica info@abinnovationconsulting.com, oppure compila il modulo seguente.


